36 mila euro per l’area fitness di Via Alberto dalla Chiesa: utilità o spreco?
In Via Alberto dalla Chiesa, realizzata lo scorso anno con un investimento di 36 mila euro provenienti dal lascito testamentario di Bonfili Giuseppe, c’è un’area fitness, lo sapevate? Un gesto di generosità, oggi però quell’opera è poco frequentata, e solleva più dubbi che consensi.
Dotata di attrezzi per l’attività fisica all’aperto e regolata da orari stagionali, l’area è accessibile grazie all’intervento quotidiano di un addetto, incaricato dell’apertura e della chiusura del cancello. Una gestione che comporta un costo pubblico (pulizia, manutenzione) a fronte di un utilizzo minimo. La domanda, allora, sorge spontanea: era davvero questa la scelta migliore?
Un’area fitness che rappresenta in linea di principio un’iniziativa positiva, utile a promuovere stili di vita sani e a offrire uno spazio pubblico a disposizione della collettività come dichiarato dallo stesso Sindaco Sandro Giglietti. Il rischio che si possa trasformarsi in un’opera sostanzialmente inutilizzata è molto alto, c’è chi si chiede se, al di là delle intenzioni dichiarate, non si sia trattato di un intervento pensato più per fini elettorali che per rispondere a un’esigenza concreta della comunità. I 36 mila euro del lascito Bonfili, se impiegati con un maggiore coinvolgimento della cittadinanza, forse avrebbero potuto dare vita a progetti più urgenti e aderenti ai bisogni reali del territorio. Una riflessione che resta aperta, anche alla luce della necessità, sempre più avvertita, di un uso attento, trasparente e partecipato delle risorse pubbliche.