Acqua non potabile: nuova ordinanza del sindaco. Arsenico oltre i limiti
Torna il problema dell’arsenico nell’acqua a Monterosi. Con un’ordinanza firmata oggi, 7 luglio 2025, il vice sindaco ha disposto il divieto immediato di utilizzo dell’acqua dell’acquedotto pubblico per uso potabile. Le analisi dell’ASL di Viterbo hanno rilevato concentrazioni di arsenico superiori alla soglia consentita di 10 microgrammi per litro nei campioni prelevati in tre punti del paese: via XIII Settembre, via Prato Nuovo e via Cavour.
L’acqua non potrà essere utilizzata per bere, cucinare o preparare alimenti, mentre resta consentito l’uso per l’igiene e per impianti tecnologici. Le attività alimentari dovranno attivarsi nell’ambito dei propri piani di autocontrollo per evitare rischi sanitari.
Non è la prima volta che si verifica una situazione simile: già a dicembre 2024 il Comune era intervenuto con un’ordinanza analoga, sempre per sforamenti dei limiti di arsenico. Anche questa volta è stata incaricata la società Talete S.p.A. di adottare con urgenza tutte le misure necessarie per il rientro nei parametri di legge, con nuove analisi e aggiornamenti costanti.
Nel frattempo, i cittadini potranno rifornirsi presso la fontana leggera di Piazzale A. Varisco, dove è attivo il servizio gratuito di distribuzione di acqua potabile. L’ordinanza resterà in vigore fino a nuova comunicazione.