Al via la campagna elettorale a Monterosi: Giglietti si ricandida mentre la competizione si infiamma
La contesa si estende anche sui social media, dove emergono discussioni su “fazioni” e vengono mosse non chiare accuse di possibili irregolarità
La contesa si estende anche sui social media, dove emergono discussioni su “fazioni” e vengono mosse non chiare accuse di possibili irregolarità
La campagna elettorale a Monterosi prende ufficialmente il via, con il Sindaco uscente Sandro Giglietti che si candida per un terzo mandato. Le prime mosse sono iniziate già verso dicembre se non prima, ora si continua con appuntamenti nei bar, nelle case o alle cene, dentro e fuori il territorio comunale, ma il vero avvio sarà segnato dal primo comizio pubblico della lista "Tre Monti e Tre Rose", che si terrà il 4 maggio alle 18 insieme ai residenti di Terre dei Consoli: la sicurezza dei comparti, il viale, l’acquedotto e la navetta sono temi cari agli abitanti del comprensorio.
Stessa data, stessa ora ma luogo diverso. Il 4 maggio, alle 18, presso la Sala Polivalente San Giovanni Paolo II, la lista "Vivi Monterosi", guidata dall'ex sindaco Paris, presenterà il suo programma e i candidati.
Mentre la lista "Tre Monti e Tre Rose" terrà la propria presentazione pubblica il sabato successivo, l'11 maggio presso la Sala Polivalente San Giovanni Paolo II.
La competizione si fa intensa, con la lista Giglietti, quella oggettivamente più favorita, che si concentra su temi come l'onestà, la trasparenza e la legalità, mentre l’altra sul dialogo, l’inclusione e l'ascolto. La lista Tre Monti e Tre Rose è partita rispondendo alle accuse del comitato elettorale di Paris che ha criticato la gestione del campo sportivo e il piano regolatore. Giglietti ha risposto a tuon di manifesti, punto per punto.

Rilevante la recente firma del Sindaco di un accordo con Hera Luce per il rinnovo dell'illuminazione pubblica dove saranno sostituite 900 sorgenti luminose.
La contesa si estende anche sui social media, dove emergono discussioni su “fazioni”, pesanti e non meglio definite accuse di possibili infrazioni, come fotografare le schede elettorali (che ricordiamo essere illegale e punibile).
Candidati che parlano di propri territori e invasioni di campo, chi è presente sui social e chi no. Chi si lamenta del fatto che non è stato salutato durante la Via Crucis o parenti candidati nella lista avversaria. Alla fine però tutti i candidati con un unico obbiettivo: calcolatrice alla mano, portare più voti a se stessi.
Una candidata della comunità rumena ha poi lanciato attacchi allusivi sul “non farsi intimorire”, sollecitando le persone a insistere nel “chiedere il numero di protocollo del modulo di voto per i cittadini comunitari”.
Sembra che sui temi sensibili come l'installazione della nuova antenna 5G, meno se ne parla, meglio sia per tutti. Dalla parte di Paris c’è una parte di sostenitori favorevoli al ricorso fatto al Tar del Lazio per farla togliere, dall’altra una delle promotrici, che se eletta prenderebbe le distanze, almeno così si vocifera.
Mentre alcuni preferiscono restare in silenzio, altri come i candidati Vittorio Totonelli della lista Giglietti e Roberto Tordella della lista Paris, forse futuri vice sindaco, hanno già iniziato da qualche settimana a muoversi. D’altronde chi non entra nelle polemiche e lavora a testa bassa viene sempre premiato. Gli altri sembrano ancora riflettere su come affrontare questa campagna o si muovono silenziosamente, si fa per dire, tra un porta a porta e telefonate a parenti addirittura di candidati della stessa lista.
Dunque campagna elettorale che si preannuncia intensa e combattuta. Una cosa fa gola alle entrambe le liste: i residenti di Terre dei Consoli e delle vie meno centrali del paese che, numeri alla mano, se presenti al voto decideranno il prossimo sindaco.