Andrea Bruno (FI): «Serve un cambio di passo, pronti a dare il nostro contributo»
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Andrea Bruno, commissario cittadino di Forza Italia a Monterosi, sul tema dell’emergenza idrica e della manutenzione del territorio.
“Direttore,
Le scrivo come cittadino e Commissario di Forza Italia a Monterosi riguardo la criticità idrica e l’incuria del territorio comunale. Questo perché prima di ricoprire un ruolo politico sul territorio sono un cittadino che vive, abita e si adopera per questo comune. In questi giorni ho letto e sentito, ovviamente, tutto lo sdegno dei cittadini monterosini e credo che non posso dargli torto. Di fronte alle criticità idriche, che ormai si presentano sistematicamente (dopo neanche un anno) è evidente che l’amministrazione non sta adottando le soluzioni giuste. Ricordo a tutti che la soluzione non è l’autobotte (una, due), non è tagliare l’erba solo in alcune zone e solo all’evento di una volta all’anno, non è scrivere sui social del comune, aggiornando i cittadini di quando finisce l’acqua dentro l’autobotte o dove sono dislocate (perché è evidente che i cittadini dopo il primo giorno sappiano bene di dove sono dislocate le autobotti). C’è bisogno di tavoli tecnici, di soluzioni concrete sia per l’accesso ai locali idrici sia per prevenire un emergenza con persone preposte(come giustamente ricordava lei). Non sono qui a distruggere l’amministrazione ma come già avevo dichiarato nell’occasione del mio insediamento politico, desidero comunicare ed instaurare dialoghi costruttivi, sono disposto a partecipare a questi tavoli per trovare soluzioni durature ed efficaci nel tempo poiché esse ci sono.
Sicuramente vanno evidenziate tutte le persone che si sono adoperate per affrontare la criticità idrica mettendosi a disposizione ed aiutando la comunità, gli amministratori in prima linea, la protezione civile.
Ciò che rimane evidente da queste criticità idriche e dall’incuria delle sterpaie (reduci dai quasi venti ettari di territorio andato a fuoco l’anno scorso) è che ormai l’amministrazione non può più fare il compitino di riparazione a fine anno ma è chiamata, ormai, a fare un bell’esame e sicuramente deve passare tramite azioni che diffidano ed evidenziano l’incuria e l’assenza della società che gestisce il servizio idrico.”