Arsenico oltre i limiti anche a Terre dei Consoli: acqua non potabile dal pozzo autonomo del comprensorio
Monterosi si trova di nuovo a fare i conti con la questione arsenico nell’acqua. Dopo le ordinanze sindacali che nel tempo si sono susseguite – l’ultima risalente a novembre 2025 – ora emerge che anche nel comprensorio Terre dei Consoli, che ha un pozzo autonomo e distinto da quello che alimenta il resto del paese, sono stati rilevati valori di arsenico oltre il limite consentito per legge.
A seguito delle analisi trasmesse da ARPALAZIO – Sede di Viterbo, dall’esame di un campione d’acqua prelevato l’11 febbraio 2026 risulta un valore di arsenico pari a 11 microgrammi per litro, superiore alla soglia di 10 µg/l prevista dal D.Lgs. 18/2023. Anche se la differenza è contenuta, la normativa impone che l’acqua non sia considerata conforme, con la conseguenza che il suo uso è limitato agli impieghi tecnologici e all’igiene domestica, vietando espressamente l’utilizzo per il consumo umano.
Nella comunicazione ai condomini, l’amministratore del comprensorio richiama la necessità che il sindaco di Monterosi adotti un provvedimento contingibile e urgente per formalizzare l’avviso alla popolazione interessata, evidenziando il superamento del parametro e il divieto di potabilità. ARPALAZIO ha inoltre invitato il gestore del servizio idrico a intervenire in tempi rapidi con correttivi per ridurre il parametro entro i limiti, e ha annunciato che verranno effettuati ulteriori prelievi di verifica prima di valutare la revoca di eventuali provvedimenti.
Il caso conferma che il problema arsenico non è un episodio isolato ma una difficoltà persistente nel territorio di Monterosi. Pur con numeri che possono sembrare minimi, il superamento del limite di legge ha effetti concreti sulla quotidianità dei residenti e sottolinea la necessità di interventi strutturali sugli impianti, oltre alla gestione emergenziale dei divieti.
È notizia di pochi giorni fa l’annuncio della Talete sull’installazione di un dearsenificatore presso l’impianto idrico del paese, con un cronoprogramma che prevede la messa in funzione entro i prossimi 90 giorni. Allo stesso tempo, nel comprensorio di Terre dei Consoli, l’amministratore ha già richiesto un preventivo per l’installazione di un dearsenificatore adeguato al proprio pozzo.