Bando sicurezza, una possibilità mancata per Monterosi
In questi giorni, la Regione Lazio ha pubblicato la graduatoria relativa all’avviso pubblico “Sicurezza in Comune”, destinato alla concessione di contributi per interventi volti a promuovere sistemi integrati di sicurezza a livello locale. Nonostante la partecipazione del Comune di Monterosi, sostenuta da specifiche delibere di giunta (n.105 e n.118), il progetto presentato non è riuscito a rientrare tra i 19 comuni della provincia di Viterbo che si divideranno un totale di 385.000 euro di finanziamenti.
Un risultato deludente che lascia spazio a riflessioni. Monterosi si colloca al 12° posto nella graduatoria degli idonei non vincitori, con 39 punti, superato da comuni più piccoli come Onano (8° posizione) e Villa San Giovanni in Tuscia (11° posizione). Emblematica è la posizione di Calcata, che invece ha ottenuto i fondi. Questa esclusione rappresenta la terza sconfitta per l’amministrazione, dopo la scuola media non finita a settembre e la piscina per il centro estivo.
Critico il gruppo consiliare Vivi Monterosi (Paris, Tordella, Frasca e Antinori), che attraverso la propria pagina Facebook non ha esitato a denunciare questa occasione mancata. Rispetto al passato, la minoranza appare oggi più organizzata e attiva.
Secondo alcuni una maggiore vicinanza politica a certi ambienti di destra avrebbe potuto aiutare in qualche modo, ma la realtà è che i bandi seguono criteri autonomi, lontani da logiche ideologiche o politiche: conta solo la preparazione e il progetto. Un fallimento che evidenzia la necessità di una strategia più incisiva e di un maggiore impegno nel garantire progetti competitivi in grado di rispondere ai requisiti richiesti.
L’implementazione di un sistema di videosorveglianza sul territorio comunale avrebbe rappresentato un passo importante per migliorare la sicurezza, ora l’amministrazione Giglietti dovrà decidere se aspettare un altro bando, usare i soldi della cassa comune o la terza opzione: fingere che vada tutto alla grande.