Botta e risposta sul bando sicurezza, la minoranza accusa il sindaco Giglietti
Non si placano le polemiche sul tema della sicurezza e sulla mancata idoneità del bando regionale. Il gruppo consiliare di minoranza “Vivi Monterosi” ha risposto duramente al sindaco Sandro Giglietti, accusandolo di aver fornito una narrazione fuorviante dei risultati ottenuti dal Comune.
In una lettera aperta, “Vivi Monterosi” ha criticato sia il contenuto che il tono del comunicato del sindaco, ritenendolo un modo per mascherare le evidenti lacune della gestione comunale. Tra i punti più contestati emerge il riferimento alla collaborazione sulla sicurezza. Secondo la minoranza, in sede di Consiglio Comunale è stato ribadito più volte il desiderio di cooperazione, ma la maggioranza non ha mai aperto un reale dialogo su un tema così importante.
Un’altra critica riguarda il posizionamento del Comune nella graduatoria regionale. Nel comunicato, il sindaco Giglietti si è vantato di aver superato Comuni più grandi, come Viterbo. Tuttavia, “Vivi Monterosi” sottolinea come Viterbo abbia già ottenuto un importante finanziamento lo scorso anno, mentre Monterosi si è classificato quartultimo senza ottenere fondi significativi.
In merito alla domanda sollevata dalla minoranza sul perché non sia stato l’assessore con delega alla sicurezza a firmare la partecipazione al bando sicurezza, l’assessore Vittorio Totonelli, contattato telefonicamente, ha dichiarato: “Il sindaco è il rappresentante legale del Comune.”