Chiesa Madonna della Neve, cresce l’attenzione: Marco Agrestini ringrazia i cittadini e propone una raccolta firme
Dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi dagli artisti e storici Mario e Marco Agrestini per chiedere la riapertura della Chiesa della Madonna della Neve, il tema ha generato un’ondata di attenzione e solidarietà da parte della comunità. Numerosi cittadini, infatti, hanno espresso pieno sostegno alla richiesta dei due studiosi, condividendo l’idea di rendere nuovamente accessibile un luogo considerato da molti simbolico per la storia e la devozione di Monterosi.
Oggi Marco Agrestini è tornato sull’argomento attraverso un video pubblicato sui social, nel quale ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno inviato messaggi di vicinanza, in particolare per suo padre Mario:
«Grazie per la solidarietà che avete dimostrato. Siete stati tantissimi — ha detto — e leggere i vostri messaggi ha fatto bene al cuore, soprattutto a papà. Pian piano lo vedevo sorridere di nuovo».
Agrestini ha poi ribadito l’importanza storica della chiesa, ricordando come tra il Cinquecento e il Seicento sia stata la parrocchia del paese e luogo legato a numerosi racconti di miracoli: «È una chiesa importantissima per Monterosi, la nostra Madonna della Neve è stata incoronata proprio per i miracoli attribuiti a questo luogo».
Nel video lancia infine una proposta ai cittadini: una raccolta firme o una petizione per chiedere ufficialmente la riapertura della chiesa.
«Siamo noi il popolo, siamo noi che decidiamo — afferma —. Se vogliamo davvero rivedere aperta questa chiesa miracolosa, uniamoci e facciamoci sentire».
Un invito che raccoglie il clima delle ultime ore: grande partecipazione, attenzione crescente e un rinnovato interesse verso uno dei luoghi più significativi del patrimonio religioso e storico di Monterosi.