Da due anni solo uno scheletro: la scuola media resta ferma
Era uno dei cavalli di battaglia di questa amministrazione: un ampliamento della scuola secondaria, moderna e funzionale, pronta ad accogliere i ragazzi già da settembre 2024. Doveva essere il simbolo di un paese in crescita, capace di guardare al futuro e di investire nell’istruzione. E invece, a distanza di due anni, nulla è cambiato. In Via caduti di tutte le guerre per ora resta soltanto uno scheletro di cemento armato: nessuna aula, nessuna campanella, nessun segno di vita.
A maggio la Giunta comunale aveva preso atto dell’inadempimento della società Astrea Tre Srl, affidataria dei lavori, approvando all’unanimità la delibera n. 57 del 5 maggio 2025. Il provvedimento disponeva l’incameramento della polizza fideiussoria di oltre 615 mila euro e la riconsegna immediata del cantiere, con l’obiettivo di affidare i lavori a un nuovo esecutore. Allo stesso tempo l’amministrazione annunciava azioni legali per ottenere un risarcimento dei danni subiti e delle spese aggiuntive.
Ma, nei fatti, da allora nulla si è mosso. La procedura di ricognizione e la presa in carico delle opere non hanno ancora portato ad alcun segnale visibile sul campo. Il cantiere resta immobile, con quelle travi di cemento che dominano l’area e che giorno dopo giorno stanno diventando parte del paesaggio urbano.
Ed è questo il paradosso: un’opera che doveva rappresentare la risposta alle esigenze di famiglie e studenti di Monterosi rischia ora di trasformarsi in un monumento all’incompiuto. Lo scheletro della scuola è lì, sotto gli occhi di tutti, e lentamente i cittadini hanno iniziato a farci l’abitudine. La domanda che resta sospesa è inevitabile: per quanto tempo ancora Monterosi dovrà convivere con quello scheletro?