Demònimo di Monterosi, interviene anche il già sindaco Paris: “Ho sempre usato Monterosini”
Dopo il video di approfondimento dello storico locale Mario Agrestini, che ha ricostruito documenti alla mano l’origine del nome Monterosi chiarendo che il demònimo corretto è “Monterosini”, sulla vicenda è intervenuto anche il già sindaco Francesco Paris. Volto storico del paese, Paris ha ringraziato Agrestini per il lavoro svolto e sottolineando di aver sempre utilizzato la forma “Monterosini”, coerente con l’evoluzione del toponimo.
La ricostruzione storica illustrata da Agrestini – dalle forme antiche Rosule, Mons Rosulum e Mons Rosuli fino a Monte Rosi e quindi all’attuale Monterosi consolidato con l’Unità d’Italia – porta a una conclusione chiara: se il nome del paese oggi è Monterosi, il demònimo corretto è Monterosini. Al di là delle interpretazioni o dei gusti personali, la storia documentata non si mette in discussione.
Diverso è il piano amministrativo e dell’uso corrente. Chi preferisce continuare a utilizzare “Monterosolini”, termine legato a una fase storica precedente di matrice latina e poi volgare, può farlo sul piano linguistico. Ma se l’attuale amministrazione comunale ritiene opportuno formalizzare una scelta istituzionale, ha strumenti e competenze per farlo, anche attraverso un eventuale referendum consultivo che consenta ai cittadini di esprimersi sulla forma da adottare negli atti ufficiali: mantenere “Monterosini”, coerente con l’attuale nome del paese, oppure recuperare la variante storica precedente. Prima o poi una scelta andrà fatta, perché l’identità di un paese non può restare sospesa tra consuetudini e appartenenze. Decidere in modo chiaro e condiviso significherebbe restituire alla comunità un elemento identitario che deve unire, non dividere.
N.G