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Esposto e concorso istruttore contabile, tensioni nella maggioranza: indiscrezioni su una riunione ristretta

Esposto e concorso istruttore contabile, tensioni nella maggioranza: indiscrezioni su una riunione ristretta
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Lo scorso settembre la partecipazione dell’assessora Alberta Platti al concorso pubblico per un posto di istruttore contabile part-time aveva già suscitato ampio dibattito, alimentando interrogativi sull’opportunità politica e sulla composizione della commissione esaminatrice. Allora, pur in assenza di irregolarità formali, la vicinanza tra candidati e membri della commissione aveva sollevato più di una perplessità in paese.

Oggi, a distanza di quasi due mesi dalla prova scritta, emergono nuove indiscrezioni che aggiungono ulteriori elementi di tensione politica e amministrativa.

Secondo informazioni raccolte da Monterosi24, nei giorni scorsi si sarebbe tenuta una riunione ristretta tra il sindaco Sandro Giglietti ed alcuni suoi  fedelissimi, all’incontro ci sarebbe stato anche il segretario comunale. Al centro del confronto ci sarebbero state la vicenda dell’esposto presentato dall’avvocato Antonio Gatta relativo alle borse lavoro e ai campi da padel – e la questione del concorso per l’istruttore contabile.

Proprio su quest’ultimo punto, il segretario comunale avrebbe espresso dubbi sull’opportunità di procedere alla seconda prova, mentre l’amministrazione starebbe valutando un intervento autonomo prima di un eventuale coinvolgimento della Prefettura. L’ipotesi di un blocco del concorso e dell’indizione di un nuovo bando appare, a questo punto, sempre più concreta. A quasi due mesi dallo svolgimento della prova scritta, le undici prove non sarebbero ancora state corrette.

Nella stessa cornice si inserisce anche l’indiscrezione riguardante l’assessora Alberta Platti – candidata al concorso – che avrebbe chiesto consiglio al sindaco Giglietti sul da farsi, valutando l’ipotesi di rimettere il proprio mandato. Secondo quanto trapelato, il sindaco non avrebbe voluto sentir parlare di dimissioni, poiché significherebbe ammettere l’inopportunità non solo della candidatura della Platti, ma anche della composizione della commissione, che “tanto esterna” non sarebbe, comprendendo – tra gli altri – la compagna del segretario comunale, Sara Picchi.

Una voce interna alla maggioranza riferisce inoltre che, «Con o senza Platti, alle prossime elezioni vinceremo lo stesso».Alle elezioni del 2024 l’assessora aveva raccolto 182 preferenze, risultando tra le figure più votate della lista di maggioranza.

Il clima resta teso, sia dentro che fuori dal Palazzo. Tra esposti, voci di irregolarità e possibili ripercussioni politiche, la trasparenza amministrativa torna al centro dell’attenzione pubblica.

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