Madonna della Neve, Agrestini: «Sindaco e minoranza disponibili. Ora si lavori per la riapertura»
Prosegue l’impegno di Marco e Mario Agrestini per la riapertura della Chiesa della Madonna della Neve, luogo storico e profondamente identitario per Monterosi. In un nuovo video diffuso nelle scorse ore, i due artisti – da anni impegnati nella tutela delle tradizioni locali – hanno ringraziato i cittadini per i numerosi messaggi arrivati dopo il loro primo appello.
«Vi ringrazio tutti, soprattutto coloro che ci hanno mandato tanti messaggi, anche persone che non conosco personalmente» racconta Marco Agrestini, spiegando che «la maggior parte erano messaggi di solidarietà verso mio padre e di sostegno alla riapertura della Madonna della Neve».
Un tema molto sentito: «La chiesa è importante per Monterosi, una chiesa che dal Cinquecento al Seicento è stata la nostra parrocchia».
Agrestini precisa che la raccolta firme annunciata non partirà immediatamente: «Abbiamo un evento internazionale del presepe che ci porta via fino a gennaio. Subito dopo ci risentiremo e ne parleremo di nuovo». Intanto, ha incontrato il sindaco Sandro Giglietti e il capogruppo di minoranza Roberto Tordella: «Devo ringraziare il sindaco, la maggioranza e la minoranza: li ho visti tutti veramente disponibili. Ora stanno instaurando una commissione, vediamo cosa ne uscirà».
Nel video interviene anche Mario Agrestini, emozionato per il sostegno ricevuto: «Sono rimasto meravigliato che mi avete risposto così numerosi. Ho ottantadue anni e ho un grande amore per questa chiesa». Padre e figlio ricordano che il loro impegno nasce «solo ed esclusivamente per il bene del nostro Paese. Non abbiamo secondi o terzi fini».
Terminato l’importante evento del presepe che porterà i loro lavori nella basilica di San Geremia e Santa Lucia a Venezia, gli Agrestini torneranno a occuparsi della questione: «Finito questo evento saremo qui a vedere la commissione che il sindaco della cultura, dottor Sandro Giglietti, sta seguendo. Sono fiducioso che ascolterà il volere dei cittadini».
L’impegno continuerà anche nei prossimi mesi: «Farò un altro video per comunicarvi quello che avranno deciso. Speriamo venga fatta la cosa giusta, altrimenti siamo motivati a rimboccarci le maniche per capire quali sono i motivi che ostano all’apertura».
La vicenda dunque ora passa al lavoro della commissione annunciata dal Comune, nei prossimi mesi saranno rese note eventuali decisioni sull’iter di riapertura della chiesa.