MCM Pizzeria apre a Monterosi: una nuova realtà nata da un progetto di famiglia
Una nuova pizzeria arricchisce l’offerta commerciale e gastronomica di Monterosi. Il 13 agosto ha aperto in via Prato del Portone 7, nei locali che in precedenza ospitavano il bar Kaelda, MCM Pizzeria, una realtà nata dall’esperienza maturata a Sutri e ora pronta a ripartire nel territorio monterosino.
Dietro il progetto c’è la famiglia Chittano, è proprio il concetto di famiglia a essere al centro dell’identità del locale, il nome è infatti un monogramma che, come spiegano i titolari nel menù, nasce dall’unione di una famiglia allargata, fatta di soci, mariti, mogli, figli, nipoti, genitori e amici.

Un progetto che vuole andare oltre la semplice pizzeria. «Siamo nati da un’idea semplice: mettere insieme quello che la vita ci ha dato di più bello», si legge nell’introduzione del menù.
La proposta gastronomica punta sulla pizza tonda, con diverse possibilità di impasto: napoletano, romano, ai carboni attivi e senza glutine. E i primi riscontri arrivati dai monterosini sembrano essere positivi. Sui social non sono mancati i commenti di apprezzamento, da chi ha salutato con entusiasmo l’arrivo di «una pizzeria non al taglio», a chi ha voluto rivolgere un augurio di buon lavoro ai giovani titolari. Tra i commenti compare anche un giudizio semplice quanto significativo: «È buonissima».
Il locale dispone di uno spazio esterno che in queste prime settimane estive sta già accogliendo diversi clienti. In vista della stagione più fredda, i titolari fanno sapere di essere al lavoro per predisporre una soluzione che permetta di continuare a utilizzare anche l’area esterna durante l’inverno, rendendola più confortevole.
L’apertura di MCM rappresenta così una nuova opportunità per Monterosi e si inserisce nel movimento di nuove attività che negli ultimi anni stanno contribuendo ad ampliare l’offerta del paese.
E, in fondo, è proprio il messaggio con cui la famiglia Chittano presenta il proprio progetto a sintetizzare lo spirito della nuova pizzeria: il menù, spiegano, «non è solo pizza», ma un modo per dire a chi entra: «Siediti, sei uno di noi anche tu».