Mistero in Comune: storica dipendente lascia il ruolo di responsabile finanze, Platti la sostituisce. Ma sui motivi restano molti dubbi
Un’uscita di scena che fa rumore, quella di Ada Giovannesi, storica responsabile del servizio economico-finanziario del Comune di Monterosi. Dal 1° giugno 2025 non ricopre più l’incarico, e al suo posto – con la delibera n. 77 del 26 maggio – è stata nominata l’assessora Alberta Platti.
Ufficialmente, si tratta di una pausa volontaria, richiesta dalla stessa Giovannesi per motivi familiari e personali. A confermarlo è proprio l’assessora Platti, contattata da Monterosi24: “Ada si è presa una pausa per ragioni sue, private. Tutto il resto sono invenzioni”, ha dichiarato. “Mi sono proposta per darle una mano e offrirle supporto”.
Eppure, il clima in Municipio pare tutt’altro che sereno. Da giorni circolano con insistenza voci secondo cui la decisione della Giovannesi non sarebbe legata solo a questioni personali. Secondo queste ricostruzioni, che vengono ufficialmente smentite ma continuano a rimbalzare, la dipendente si sarebbe rifiutata di firmare alcuni atti relativi alla liquidazione delle fatture del nuovo gestore dell’illuminazione pubblica per i primi mesi del 2025. Documenti – si mormora – ritenuti dalla funzionaria “problematici” o comunque non in linea con le procedure, al punto da spingerla a fare un passo indietro. Il contratto con il gestore per l’illuminazione pubblica, tra l’altro, era stato oggetto di due lettere dettagliate giunte in redazione e pubblicate da Monterosi24 la settimana scorsa. Se fosse vero che dietro la scelta della Giovannesi ci sono alcune fatture, allora si tratterebbe di una vicenda ben più delicata di quanto appaia.
In ogni caso, con la delibera n. 77 del 26 maggio 2025 la nuova responsabile del servizio economico-finanziario è l’assessora Alberta Platti, fedelissima del primo cittadino. Una decisione che, di fatto, accorpa il controllo politico e quello tecnico in un’unica figura: una concentrazione di potere che preoccupa chi ritiene fondamentale mantenere la separazione tra organi politici ed amministrativi, che la famosa legge Bassanini ha introdotto nel 1997 in tutti i Comuni italiani.
Solo pochi mesi fa, nel silenzio generale, era stata ridimensionata Stefania Neri, per anni braccio destro del sindaco e figura chiave della macchina amministrativa. Al suo posto fu nominata Maria Rita Bastreghi, figlia della presidente della Pro Loco Floriana Marini. Una nomina legittima, certo – il sindaco ha pieno potere di scegliere i propri collaboratori – ma che ha sollevato più di qualche perplessità in paese.
Resta dunque da capire se si tratti solo di una pausa temporanea e motivata da ragioni personali, come indicato ufficialmente, o se dietro questa uscita si celino motivazioni più complesse.