Monterosi al voto: le famiglie storiche del paese e gli elettori che decideranno all’ultimo
Sarà capitato a tutti di farsi una passeggiata per le vie del paese, passare vicino al monumento ai caduti o sentire parlare di alcune vie e quindi venire a conoscenza dei cognomi storici di Monterosi. Alcuni sono stati sindaci, altri caduti in guerra, altri ancora hanno contribuito allo sviluppo del nostro paese. Politicamente, la maggior parte di queste famiglie si sono schierate, anzi in realtà lo sono da decenni.
Le elezioni, si sa, sono un momento in cui ci si schiera e si sceglie da quale parte stare. Possono rovinarsi conoscenze, amicizie, ma anche e soprattutto rapporti familiari. Pensiamo ai due familiari stretti, uno candidato con la lista Tre Monti Tre Rose e l’altro consigliere uscente, convintamente a sostegno di Vivi Monterosi. Ma questo è solo un esempio: ce ne sarebbero molti altri.
Ma d'altronde questo è un paese di 5 mila abitanti: una parte significativa dei cittadini è imparentata tra loro. Importante, a fine elezioni, è mettere l'ascia di guerra da parte. Sì, perché dovrebbero essere pacifiche, le elezioni, ma non lo sono per niente. Anche se qualcuno vuole farlo sembrare. E ci piacerebbe molto che lo fossero!
Dietro a ogni elezione ci sono interessi di gruppi silenziosi: parliamo di attività commerciali, proprietari di terreni agricoli ed edificabili, di seconde case e locali. Addirittura si vocifera che, sotto una certa amministrazione, alcuni eletti non pagavano le tasse dovute, piegando il bene pubblico al loro servizio. Perché si sa, in un paese piccolo ci si può sentire onnipotenti e lontano dai controlli si arriva talvolta a fare quello che si vuole. Un piccolo regno. Per fortuna, dal 2013 c'è il Codice della trasparenza delle pubbliche amministrazioni, così come sono pubbliche le dichiarazioni dei redditi.
Storie che fanno raccapricciare gli elettori e i nuovi arrivati. E se una buona parte degli elettori ha già deciso come schierarsi, cosa decideranno di fare i nuovi residenti e i tantissimi che decidono come votare all’ultimo?
C'è chi si è smarcato da un certo sistema. Pensiamo al candidato sindaco Sandro Giglietti, della lista Tre Monti Tre Rose: neutro e inattaccabile, non si è mai fatto influenzare, nemmeno sulla costruzione della Conad e di Risparmio Casa che ha voluto fortemente, andando contro certi interessi. Ha accolto i nuovi residenti meravigliosamente, a detta di una residente di Terre dei Consoli, e in lista ha diversi candidati non nati a Monterosi. Inclusivo, in una parola. Noi siamo convinti che nascere a Monterosi non è una colpa – ci mancherebbe – e neppure un merito: alla fine è solo la competenza degli eletti che conta, l'apporto che porteranno allo sviluppo di Monterosi e i servizi ai cittadini.
Se si vuole un sistema pulito e fuori dalla morsa di interessi particolari, bisogna votare il candidato sindaco più indipendente e coraggioso. Monterosi è piccola ma in grande crescita e ha forti potenzialità.
È importante essere riconoscenti a chi ha plasmato la storia di questo paese, ma bisogna essere pronti a scrivere nuove pagine: ascoltare tutti, anche le famiglie storiche del paese, ma poi decidere con la propria testa, con scienza e coscienza. E non essere ancorati ai ricordi e alla nostalgia del passato, ma alla voglia di futuro: è per questo che c'è bisogno del coraggio di essere davvero inclusivi e di sognare in grande.