Monterosi celebra il Carnevale con una partecipazione straordinaria
Ieri si è svolta con successo la prima delle due sfilate del Carnevale di Monterosi, confermando il forte desiderio della comunità di tornare a festeggiare.
Rispetto all’ultima festa, pensiamo alla Festa dei Borghi 2024, questo evento ha registrato un netto miglioramento dal punto di vista logistico: gli autoparlanti hanno funzionato, permettendo una buona diffusione dell’audio, e il percorso della sfilata è stato correttamente delimitato con nastri di sicurezza. Un segnale positivo che evidenzia una maggiore attenzione nell’organizzazione.
Diversi sono stati i carri provenienti dai paesi limitrofi, ma anche alcuni “Made in Monterosi” con numerosi figuranti del territorio. Due carri però sfilavano senza figuranti, dando l’impressione – a voler pensar male – che fossero stati chiamati solo per fare numero.
Resta incerto il costo complessivo del Carnevale, compreso il contributo del Comune, il contributo ai carri esterni e alla banda folcloristica di Rignano Flaminio.
La presidente della Pro Loco, Floriana Marini, nonostante le polemiche, le pressioni ricevute e la rottura con uno dei gruppi locali, ha dato prova di determinazione e capacità di gestione, a dimostrazione che, sebbene la perdita di un contributo importante come quello dei gruppi locali Eskere e Qdb sia un peccato, alla fine “tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile”. Resta il rammarico per una frattura che si poteva forse evitare: unire, e non dividere, dovrebbe essere un elemento chiave di una Pro Loco.
Il Carnevale è stato anche un’occasione di visibilità politica: tra i presenti, il sindaco Sandro Giglietti e il vice Pier Francesco Loreti, che hanno seguito l’evento da vicino. Non è passata inosservata la partecipazione dell’assessora Alessia Procacci, che ha sfilato come figurante sul carro “Diablos Muertos”. Presente anche il consigliere di minoranza Federico Frasca, a testimonianza di un interesse trasversale per un evento che ha unito Monterosi all’insegna del divertimento.
Nonostante l’incidente con il carro “I Cappellacci”, che in Piazza Garibaldi ha perso un pezzo importante della struttura – un imprevisto che avrebbe potuto avere conseguenze gravi ma che fortunatamente non ha causato vittime – la manifestazione si è conclusa regolarmente in via Carlo Alberto dalla Chiesa.
N.G