Navetta comunale: il pulmino c’è, il servizio atteso per luglio no
È finito luglio, e a Monterosi dell’atteso servizio di trasporto comunale non c’è ancora traccia. Il Fiat Ducato da nove posti, consegnato ufficialmente nel piazzale del Comune oltre un mese fa, resta fermo. Nessuna corsa, nessun annuncio, nessun programma. La navetta è pronta, ma non parte.
Eppure, le premesse c’erano tutte. A inizio estate l’amministrazione comunale aveva parlato di un’attivazione “imminente”, addirittura entro il mese di luglio, in via sperimentale e nelle ore del mattino. Doveva essere – ed è – una promessa importante, capace di rispondere concretamente a un’esigenza reale del paese: quella di collegare il centro con i servizi, le aree commerciali, il cimitero, le poste, la rotonda, le frazioni.
I cittadini, soprattutto i più anziani e le persone senza auto, avevano accolto con favore l’iniziativa. E ancora oggi, nonostante il silenzio calato sul progetto, continuano a sperare. Perché la navetta comunale non è un vezzo, ma un servizio utile, giusto, atteso.
Chi si muove ogni giorno a piedi lungo le strade del nostro comune, chi deve raggiungere la Conad, Tigre sotto il sole o il cimitero con fatica, sa quanto sarebbe importante avere a disposizione anche solo poche corse al giorno. Nessun calendario o orari provvisori, nulla. Monterosi ha bisogno di questo servizio. Lo merita. E il mezzo è già lì, assicurato e pronto. Manca solo la volontà di farlo partire.
La navetta può davvero fare la differenza per tanti cittadini. È ora di passare dalle parole ai fatti.
N.G.