Oepac ancora assenti a Monterosi: famiglie provate, “Figli disabili completamente scoperti”
A Monterosi siamo ormai a fine novembre, ma il servizio Oepac, l’assistenza educativa per gli alunni con disabilità o bisogni educativi speciali, non è ancora stato attivato. A denunciarlo è una madre che ha scritto alla redazione di Monterosi24 raccontando una situazione che definisce “inaccettabile e ormai insostenibile”. «Siamo a metà novembre e non si vede ancora un operatore del Comune – scrive –. I nostri figli disabili sono completamente scoperti a scuola. Nessuno risponde né alle telefonate né alle email. Così non si può andare avanti.» Secondo quanto riferito, gli alunni che necessitano del supporto Oepac stanno affrontando la scuola senza l’assistenza indispensabile, con conseguenze pesanti sia sul piano educativo sia su quello della sicurezza e della partecipazione.
La vicenda non è nuova. Già a ottobre Monterosi24 aveva raccolto una segnalazione simile, richiamando l’attenzione sul ritardo nell’attivazione del servizio. All’epoca l’assessora alla scuola Alessia Procacci aveva spiegato che i Comuni erano stati costretti a sostenere l’intero costo degli operatori a causa dei tagli ai fondi, complicando l’avvio. Ma oggi, a distanza di settimane, il servizio continua a non partire.
La madre che ci ha contattato denuncia anche una totale assenza di comunicazione istituzionale: «Non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Abbiamo provato a chiamare, a scrivere email, ma nulla. Siamo lasciati soli.» Il mancato riscontro alimenta la frustrazione delle famiglie, che chiedono almeno una data certa o un aggiornamento sullo stato del servizio.
L’Oepac rappresenta un supporto essenziale per garantire inclusione, autonomia e partecipazione degli studenti con disabilità. La sua assenza, a due mesi dall’inizio dell’anno scolastico, solleva interrogativi seri sulla capacità dell’amministrazione comunale di assicurare continuità, organizzazione e tutela dei diritti. In attesa di una di una mossa, resta il disagio delle famiglie e, soprattutto, la condizione di bambini e ragazzi che ogni giorno vanno a scuola senza il supporto a cui hanno diritto.