Ordinanza sui fuochi nei locali comunali: dopo le polemiche di gennaio arriva il divieto
Dopo le polemiche esplose a gennaio sui fuochi d’artificio utilizzati alla sala polivalente, il Comune interviene con un atto formale. È stata infatti pubblicata l’Ordinanza sindacale n. 3 del 28 gennaio 2026, con cui viene disposto il divieto di utilizzo di fiamme libere, fontane luminose e articoli pirotecnici – anche di libera vendita – all’interno dei locali comunali aperti al pubblico.
La vicenda era nata sui social, dove una cittadina aveva attribuito l’esplosione dei fuochi alla Confraternita dei Santi Patroni Vincenzo e Anastasio. In seguito si è chiarito che si trattava di una festa di compleanno privata tenutasi presso la sala polivalente e che la Confraternita non era coinvolta. La stessa cittadina ha poi chiesto scusa e l’episodio si è chiuso senza ulteriori sviluppi.
Il caso, però, aveva acceso l’attenzione su un tema più ampio: l’assenza di un regolamento organico che disciplini in modo puntuale l’uso degli spazi pubblici comunali. Monterosi24 aveva chiesto all’Amministrazione se esistesse una disciplina specifica in materia, ma dalle verifiche non risulta un regolamento strutturato.
Ora l’ordinanza interviene in via urgente, richiamando l’articolo 54 del D.Lgs. 267/2000 e motivando il provvedimento con esigenze di tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana. Il divieto riguarda tutti i locali comunali e la violazione comporta le sanzioni previste dalla normativa vigente. L’atto è stato trasmesso a Polizia Locale, Prefettura, Questura e Carabinieri ed è pubblicato sul sito istituzionale.