Pierfrancesco Loreti pensa già al dopo Giglietti
Il Sindaco eletto Sandro Giglietti deve ancora insediarsi e formare la giunta ma ha già un possibile problema. Alberta Platti e Alessia Procacci potrebbero essere la soluzione
Il Sindaco eletto Sandro Giglietti deve ancora insediarsi e formare la giunta ma il candidato Pierfrancesco Loreti pensa già al dopo e alle sue ambizioni. In diverse zone del comune è apparso un manifesto intitolato “Il Sindaco Dott. Sandro Giglietti e l’amministrazione” dove invita la cittadinanza a festeggiare questo sabato la vittoria. Fino a qui, nulla di strano: un manifesto a nome del Sindaco e di tutti i candidati eletti per ringraziare gli elettori.
Accanto a questo, però, c’è una novità: rompendo con la comunicazione unitaria e di lista è apparso un altro manifesto - stesso carattere, stesso colore, stessa stamperia - del neo eletto consigliere Loreti, che ha ottenuto 247 voti. Un risultato ottenuto grazie anche all’impegno del padre, molto attivo durante la campagna elettorale, ma inferiore alle 385 preferenze ottenute da Flaminio Cialli nel 2019. Ci chiediamo se ci sia stata una condivisione nel gruppo, ma dagli ambienti di Tre Monti Tre Rose ci dicono che il manifesto di Loreti non è stato condiviso con gli altri consiglieri eletti.
Una mossa azzardata. Loreti si sente già vice sindaco perché il più votato, peccato però che il futuro vice sindaco dovrà essere non solo un fidato del sindaco, ma sopratutto una figura di ascolto e condivisione: Loreti con questa mossa ha dimostrato davvero di avere queste caratteristiche? Non è detto che il sindaco Giglietti lo sceglierà: forse potrebbe orientarsi verso una donna tra Alberta Platti e Alessia Procacci, il che sarebbe un bel segnale di parità e uguaglianza oltre che la prima donna vice sindaco della storia comunale.
Staremo a vedere se Pierfrancesco Loreti farà un passo indietro o insisterà per ottenere la nomina a vice sindaco, carica che vorrebbe più il padre che il figlio, ci dicono.
Questa mossa sembra aver diviso il gruppo silenziosamente, rivela l’ambizione di Loreti in futuro di andare oltre la carica di vice sindaco, ma con questo passo troppo in avanti si è bruciato da solo: chi non è cauto in politica non va lontano. Quanto alla voglia di fare il prossimo sindaco, si sa, vengono apprezzate le figure inclusive mai quelle divisive, ma non solo: con 247 voti non si va da nessuna parte, ma per questo c’è tempo, ne parleremo tra cinque anni. Un sindaco ce l’abbiamo ed è il bravo Sandro Giglietti confermato per il terzo mandato.