Presunto tentato adescamento, la madre chiarisce: “un malinteso da parte di mio figlio”
Ha destato molta preoccupazione il messaggio diffuso da una mamma nei giorni scorsi, in cui raccontava un episodio avvenuto nei pressi di un bar del paese: due uomini a bordo di un’auto scura si sarebbero avvicinati al figlio, cercando di attirare la sua attenzione e invitandolo a salire a bordo. Il bambino, spaventato, aveva subito chiamato la madre, mettendo così in fuga i due individui.
L’episodio, condiviso dalla donna anche per invitare altri genitori alla prudenza, aveva fatto rapidamente il giro del paese, generando allarme e finendo anche nei gruppi dei comitati di vicinato.
Ora però arriva una doverosa precisazione dalla stessa madre, che riferisce quanto comunicatole direttamente dal Comando dell’Arma:
“Buongiorno a tutti, volevo rettificare l’allarme che ho lanciato. Mi è stata fatta telefonata dal comando, a seguito di verifica tramite telecamera, è uscito fuori che si è trattato di un malinteso da parte di mio figlio: l’auto era una volante dei Carabinieri che, vedendolo solo, ha solo voluto verificare e offrire aiuto. È stato un malinteso, per qualche motivo non aveva riconosciuto l’auto e per questo si è spaventato. Scusate per avervi fatto preoccupare, ho agito in buona fede.”
Un chiarimento importante che rassicura la comunità, ma che ricorda anche quanto sia delicato l’equilibrio tra attenzione e allarmismo. L’intento della madre resta comprensibile: tutelare il proprio figlio e invitare alla vigilanza. Ora, grazie alle verifiche svolte, è possibile archiviare il caso come un fraintendimento.