Primo consiglio comunale: scontro tra Giglietti e Paris
Il primo consiglio comunale è iniziato puntuale alle 21.30. Tutti presenti, incluso Paris, che alcuni pensavano si sarebbe assentato. Dopo cinque anni di assenza dalla politica cittadina, Paris è ritornato e si è ritrovato con Giglietti nella stessa sala, ma mantenendo le distanze. Ex amici ed ex sfidanti, ora uno è riconfermato sindaco per il terzo mandato, mentre l'altro è finito in minoranza. Il destino a volte può essere beffardo.
Durante il consiglio sono stati assegnati gli incarichi, le deleghe assegnate agli assessori e ai consiglieri servono a facilitare il lavoro del sindaco, risolvere le problematiche e portare idee e progetti nuovi. Tuttavia, sono anche un test, Giglietti può ritirarle in qualsiasi momento, valutando i risultati ottenuti.
Le linee programmatiche di Giglietti sono state approvate all’unanimità; intervenendo, Paris ha dichiarato che sosterranno il programma nella speranza di vederlo realizzato nei prossimi 5 anni.
Una nota dolente riguarda però l'alternanza di genere: l'opposizione è composta interamente da maschi (Paris, Tordella, Frasca e Antinori), una scelta discutibile di Paris per la selezione dei candidati, ma ormai è fatta. Su 13 candidati, 10 non hanno superato i 100 voti. L'unico aspetto positivo è stata l'elezione di un 23enne, una scelta coraggiosa.
Dalla parte di Giglietti, invece, c'è stata una buona attuazione dell'alternanza di genere, confermando però la vecchia squadra alcuni candidati hanno ottenuto risultati modesti: uno ha ricevuto solo 9 voti e altri cinque non hanno superato la soglia dei 100. La neo consigliera Boccolini è stata eletta per un margine esiguo, con una differenza di 16 voti rispetto a Francesca Martoni, che ha avuto voti annullati per omonimia.
Durante il consiglio comunale, Gino Mascagna è stato votato all’unanimità come Presidente del Consiglio Comunale, grazie anche al voto dei quattro membri dell’opposizione. Che hanno lanciato un chiaro messaggio: il presidente dovrà essere super partes.
Alla nostra domanda su quanto responsabile sarà l'opposizione, Paris ha risposto che saranno una minoranza costruttiva.
C’è stato poi uno scontro tra Giglietti e Paris. Inizialmente, si voleva votare i tre membri di una commissione su un unico foglio di carta, ma la minoranza ha richiesto il rispetto del regolamento, utilizzando un foglio per ogni votazione. Il Consigliere Esposito, a un certo punto, non è riuscito a trattenersi ed è esploso.
Tra un bicchiere d’acqua e una boccata d’aria , gli animi si sono calmati e i membri della commissione sono stati eletti. A consiglio terminato, Paris ha salutato e lasciato la sala, mentre la maggioranza insieme a Giglietti è rimasta. Ora, si parte, il sindaco ha giurato, tutti hanno ricevute le deleghe, anche i tre dei quattro non eletti. Ora non rimane che rispettare il programma elettorale e portare a termine i punti prefissati.