Ultime notizie
--:-- ☀️ --°
Caricamento articoli…

Profili anonimi, equilibri interni e il futuro sindaco: il commento su Loreti riapre scenari politici

Profili anonimi, equilibri interni e il futuro sindaco: il commento su Loreti riapre scenari politici

Nel sottobosco dei canali social locali – quello composto da profili dai nomi simbolici, identità non dichiarate e interventi chirurgici – raramente qualcosa è improvvisato. Chi osserva da tempo la dinamica politica monterosina ricorda bene come, già durante la campagna elettorale del 2024, alcuni account oggi riemersi avessero animato il dibattito in modo coordinato, talvolta affiancandosi ad altri profili diventati noti nel panorama locale.

In queste ore è tornato attivo un profilo già noto agli osservatori più attenti del dibattito locale: “Mastro Geppetto”, lo stesso che durante la campagna elettorale del 2024 intervenne a più riprese, talvolta in parallelo con altri account ormai entrati nell’immaginario monterosino come “Grillo Parlante” e “Peppe la mela”, in una dinamica che molti ricorderanno per tempistiche e convergenza dei messaggi. È proprio da “Mastro Geppetto” che questo pomeriggio è arrivato il commento in cui si auspica che il sindaco Sandro Giglietti possa “passare il testimone” al vicesindaco Pierfrancesco Loreti, definito giovane, volenteroso e sostenuto da larga parte della popolazione: un passaggio che, letto nel contesto politico attuale, assume un significato che va ben oltre il semplice apprezzamento personale.

Un passaggio che, a una lettura superficiale, può sembrare un semplice attestato di stima. Ma in chiave politica il significato si amplia. Va ricordato, innanzitutto, un dato: il più votato della lista nel 2024 risultò proprio Loreti, circostanza che alimentò sin dall’inizio la narrazione di un potenziale successore naturale. Non a caso, in ambienti e conversazioni informali, qualcuno arrivò a definirlo “sindaco designato”. Tuttavia, le dinamiche interne non sono mai lineari.

Secondo indiscrezioni circolate già prima delle elezioni, tra Loreti padre e il sindaco vi sarebbe stato un confronto molto acceso legato proprio alla candidatura e agli equilibri interni alla lista. Una frattura che, pur non avendo mai prodotto effetti pubblici, non sarebbe stata del tutto riassorbita sul piano personale. Sul piano amministrativo, naturalmente, la collaborazione con il figlio è necessaria e doverosa: governare impone coesione e responsabilità. Ma questo non significa che le preferenze politiche coincidano.

Anzi, negli ambienti della maggioranza è noto che la fiducia più solida del sindaco non ricadrebbe su Loreti. I nomi che godrebbero di un rapporto privilegiato e di una sintonia politica più marcata sarebbero quelli di Vittorio Totonelli e Vincenzo Esposito, considerati figure di assoluta affidabilità per Giglietti.

Ecco allora che il commento social assume contorni più complessi. È un tentativo di accreditare Loreti come candidato futuro, forzando una dinamica che internamente non è scontata? È un messaggio indirizzato al sindaco per sondare il terreno di una successione anticipata? O è l’espressione di una componente della maggioranza che percepisce squilibri, spazi ridotti o gerarchie non gradite?

A questo quadro si aggiunge un ulteriore elemento destinato a pesare nel futuro: l’assenza di Nicola Baldelli dalla scena politica. Figura storica di Monterosi, Baldelli rappresentava un bacino elettorale strutturato e riconoscibile. Oggi non è chiaro quale direzione prenderà quel patrimonio di consenso, la figlia Katiuscia ha scelto finora di rimanere defilata dietro le quinte. Anche questo rappresenta un punto interrogativo rilevante negli equilibri futuri.

In politica locale, soprattutto se parliamo della bolla degli “autoctoni” – come qualcuno ama definirli –, i voti non scompaiono: si redistribuiscono.

Per tornare invece a Loreti, il riemergere di certi profili, con messaggi apparentemente innocui ma carichi di sottintesi, non è mai solo folklore digitale. È spesso un termometro. E quando il termometro si muove, significa che sotto la superficie qualcosa sta cambiando.

N.G

Leggi di più