Quando piove, l’acqua arriva sui banchi: allarme nella scuola media di Monterosi
Quando piove, Monterosi diventa un paese bloccato. Le principali vie di accesso e di uscita si allagano, rendendo difficile – a tratti impossibile – entrare e uscire dal centro abitato. Una situazione che si ripete da anni e che, a ogni pioggia intensa, riporta alla luce criticità strutturali mai realmente risolte. Ma accanto al problema della viabilità e dei ristagni d’acqua, ce n’è uno ancora più grave e che riguarda direttamente i ragazzi.
Negli ultimi giorni è emersa una segnalazione, circolata anche nei gruppi delle classi dei genitori: nella scuola media piove dentro un’aula. L’acqua filtra dal tetto, cade dal soffitto e arriva fino ai banchi dove ogni giorno siedono studenti e studentesse. Un problema che, secondo quanto riferito, sarebbe noto da tempo e si ripresenterebbe ciclicamente, nonostante interventi che ogni anno vengono annunciati. Il nodo è proprio questo: se i lavori vengono eseguiti ma l’acqua continua a entrare, significa che quegli interventi non sono stati risolutivi.
La causa individuata sarebbe un’infiltrazione dal tetto, probabilmente da un comignolo, e al momento si attenderebbero fondi per un rifacimento più strutturale della copertura. Una condizione che solleva interrogativi seri sulla sicurezza, sulla dignità degli spazi scolastici e sul rispetto dovuto a studenti e insegnanti. Ad aggravare il cortocircuito istituzionale è il fatto che il sindaco Sandro Giglietti non fosse a conoscenza del problema, emerso solo grazie alla segnalazione di un genitore: un dettaglio che restituisce l’immagine di una macchina amministrativa disallineata dalla realtà quotidiana. La scuola dovrebbe essere il luogo più sicuro di tutti. E invece, oggi, è uno dei luoghi dove l’acqua cade sopra la testa dei ragazzi.