Sacrario Militare nel degrado: erba alta, rifiuti e spunta un buco nella recinzione
Erba alta, bottiglie di alcolici abbandonate e persino un’apertura nella rete di recinzione. È l’immagine che oggi si presenta agli occhi di chi visita il Sacrario Militare di Monterosi, luogo simbolo della memoria cittadina dedicato ai militari caduti nel fatto d’armi del 9 settembre 1943.
Un sito che custodisce una pagina importante della storia locale e nazionale, dove riposano soldati che persero la vita nel tentativo di contrastare l’avanzata delle truppe tedesche verso Roma all’indomani dell’Armistizio, appare oggi segnato dall’incuria.
Tra l’erba cresciuta e i rifiuti lasciati lungo il perimetro, spiccano alcune bottiglie di alcolici abbandonate nei pressi dell’area monumentale. A destare ulteriore preoccupazione è anche la presenza di un buco nella rete sul lato destro del sacrario, elemento che potrebbe favorire accessi non controllati e ulteriori danneggiamenti. Una situazione che contrasta con il valore storico e morale del luogo, teatro ogni anno di cerimonie commemorative e momenti di raccoglimento istituzionale. Il rispetto della memoria dei caduti passa anche attraverso la cura degli spazi che ne custodiscono il ricordo.
Lo stato di degrado riscontrato presso il Sacrario Militare solleva inevitabilmente interrogativi sull’efficacia degli interventi di manutenzione. Considerato che il Comune di Monterosi beneficia di apposite sovvenzioni.


