Scontro tra cani a Monterosi: uno finisce in clinica, segnalazioni ignorate
Da giorni un cane vaga per le strade di Monterosi. I cittadini lo avevano segnalato più volte, chiedendo un intervento. Nessuno, però, è sembrato muoversi. Oggi l’epilogo: l’animale ha avuto uno scontro con un altro cane, che è stato portato d’urgenza in clinica veterinaria con ferite gravissime.
Una cittadina, indignata, ha raccontato di aver chiamato i Carabinieri, mentre sul posto è stato richiesto l’intervento dell’accalappiacani e di un veterinario. Nel frattempo, il cane Amstaff di un residente veniva soccorso per le lesioni riportate. Lo sfogo della donna, affidato a un gruppo social, è durissimo: “Dovete vergognarvi. Deve vergognarsi chi pur di non esporsi ha fatto finta di nulla. Avevo scritto più volte di chiamare i vigili, ma ahimè: omertà assoluta. Provo schifo”.
Il punto, oggi più che mai, è che la colpa non è dei cani. Non è dello scontro, della razza o delle circostanze. È della mancata prevenzione, delle segnalazioni rimaste senza risposta, di chi ha lasciato che la situazione degenerasse.
Il Comune di Monterosi si è dotato di un regolamento sugli animali, che prevede multe fino a 500 euro per chi non raccoglie le deiezioni canine. Giusto: le strade vanno rispettate e tenute pulite. Ma basterà questo? Forse sarebbe più utile rafforzare i controlli sui proprietari e soprattutto garantire che gli animali segnalati vengano messi in sicurezza, per evitare che dalle omissioni nascano tragedie come questa.
Le condizioni del cane vagante non sono ancora chiare, ma la responsabilità è diffusa. Il proprietario, certo. Ma anche le istituzioni che avrebbe dovuto intervenire subito.
Perché un comune civile non si misura sulle multe, ma su come tutela la vita — umana e animale.
N.G