Sicurezza, l’appello di un cittadino: “Formare gruppi di volontari”
Dopo cinque segnalazioni di sospetti tentativi di furto nelle ultime due settimane, Carlo Mauto, attivista e volontario, ha rivolto un appello alla comunità per formare gruppi di volontari della sicurezza.
“Creare ronde non è costituzionale,” ha dichiarato Mauto, “per farle occorre costituire formalmente un’associazione di volontariato con finalità sociale nell’ambito della sicurezza urbana. Serve un Atto costitutivo e uno statuto, e bisogna registrare ufficialmente le persone che ne fanno parte. Solo così si creano ronde costituzionali. Chiedo se qualcuno sia interessato a unirsi per la creazione di questi gruppi.”
Dove spesso le istituzioni non arrivano, i cittadini sentono il bisogno di agire, e intanto si è formato un gruppo di residenti che, preoccupati dalla situazione, hanno iniziato a coordinarsi tramite un gruppo su whatsapp.
È importante, però, che i cittadini non si sostituiscano alle autorità. In giornata è arrivato anche l’appello del volontario Marco Petralli, che ha chiesto al Sindaco di “organizzare una riunione con la cittadinanza e le autorità preposte”. Dunque un richiamo alla politica: è fondamentale una collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, così come una comunicazione chiara e costante. Al momento, ciò che sembra mancare è proprio la comunicazione: nonostante il sindaco Sandro Giglietti abbia incaricato una consigliera, di curare i rapporti istituzionali, i risultati non si vedono.