Sportello Europa a Monterosi: fondi benvenuti, ma l’identità europea resta in ombra
Con una recente delibera, il nostro Comune ha fatto un passo importante verso il rafforzamento dei legami con l’Europa. È stato approvato un Codice Europeo di Condotta sul Partenariato per gli accordi di partenariato e i programmi sostenuti dai fondi strutturali e di investimento europei, che include anche l’istituzione di uno Sportello Europa. Questo sportello avrà il compito di assistere i residenti e le imprese nell’accesso ai fondi europei, un’opportunità per lo sviluppo e la crescita del territorio.
È interessante notare, però, che nonostante questa iniziativa, la giornata del 9 maggio – dedicata alla Festa dell’Europa (e alla memoria delle vittime del terrorismo) – sia trascorsa senza alcuna celebrazione o comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale. Un silenzio che stride con la scelta, formalizzata, di aprire uno Sportello Europa per intercettare fondi comunitari. Viene allora da chiedersi: l’Europa è buona solo quando porta soldi?
Troppo spesso, nel dibattito politico e amministrativo, l’Unione Europea viene descritta come un’entità lontana, tecnocratica, addirittura “ideologica”, soprattutto quando impone regole, diritti, vincoli ambientali o richiami sullo stato di diritto. È in quei momenti che diventa, per qualcuno, “l’Europa cattiva”, tacciata di essere espressione di una certa sinistra progressista. Ma quando da Bruxelles arrivano risorse economiche, quando si aprono i bandi per finanziare opere pubbliche o servizi locali, allora l’Europa torna comoda, utile, persino strategica. E i fondi diventano magicamente “nostri”, come se non fossero frutto di un sistema comunitario che si vuole spesso indebolire.
Il rischio – politico e culturale – è di ridurre l’Europa a un bancomat, svuotandola del suo valore simbolico, storico e civile. Ed è proprio questo ciò che trasmette la mancata celebrazione del 9 maggio: una narrazione a senso unico, dove l’Europa è solo uno strumento da sfruttare, non una casa comune da costruire e da difendere.