Sui social si dichiarano coretti e trasparenti, ma la realtà è un’altra
Il recente articolo sulla presentazione della lista Vivi Monterosi ha reso nervosi alcuni candidati
Il recente articolo sulla presentazione della lista Vivi Monterosi ha reso nervosi alcuni candidati
Non è nel nostro stile entrare nelle discussioni social, solo per questa volta facciamo un’eccezione.
Il nostro articolo di questa mattina sulla presentazione della lista Vivi Monterosi il 4 maggio ha risvegliato dal torpore una serie di persone.
Monterosi24 è una pagina ed un blog che ha lo scopo di fare informazione locale, dà il suo punto di vista, condivisibile o meno. E’ il punto di vista dei redattori e, finché viviamo in un Paese democratico dove la libertà di pensiero, di parola e di stampa sono garantite dalla Costituzione, diffidiamo chiunque dal fare attacchi, che contraddistinguono solo l’illiberalità, la mancanza di rispetto e lo stile di chi li fa.
Ricordiamo ai lettori, che né il candidato Tordella né lo stesso candidato Sindaco Paris hanno accettato di rispondere alle nostre domande o farsi intervistare: evidentemente è più facile scrivere un post su Facebook e accusarci di imparzialità. Due candidati della lista Vivi Monterosi hanno parlato poi di “scorrettezze” varie, di “imbarazzo” e di “onestà”. Ma nessuno che ci ha spiegato perché l’intervento del candidato sindaco non è presente sui social a disposizione dei cittadini.
Ma la carta del vittimismo non sempre paga, il comitato Paris è stata la prima lista ad iniziare a fare campagna elettorale: con un post del 29 dicembre attaccava l’amministrazione Giglietti per il manto stradale di via Prato della Fontana, il 3 febbraio lamentandosi di una macchia su via Roma, e ancora, il 17 febbraio sui mezzi comunali. E potremo continuare, senza parlare dei fedelissimi vicini al comitato che sui Gruppi cittadini con “opinioni” e “segnalazioni” facevano attività elettorale.
Più che concentrarsi sul programma e le proposte per i prossimi 5 anni sembrerebbe che i candidati di Paris passino il tempo insieme a commentare i nostri articoli ed attaccare la libertà di pensiero e di parola.
Noi, continueremo a fare informazione ed a scrivere: a giudicarci sono solo i lettori, non certo qualche candidato spaventato che alcune famiglie storiche del paese non potranno riprendere il controllo del Comune.