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Tanti annunci e pochi risultati: la maggioranza si scioglie sotto le sue stesse promesse

Tanti annunci e pochi risultati: la maggioranza si scioglie sotto le sue stesse promesse

In un anno di governo comunale, l’amministrazione guidata da Sandro Giglietti della lista Tre Monti Tre Rose ha prodotto soprattutto una cosa: annunci. Annunci di opere, servizi, cantieri, rivoluzioni infrastrutturali. Un flusso costante di promesse che si è scontrato con una realtà impietosa: tutto iniziato, niente finito. Una sola eccezione: l’illuminazione pubblica in alcune vie e i dossi.

La navetta comunale, presentata come la grande novità della mobilità locale, non ha mai trasportato un cittadino. È rimasta nel limbo delle cose “in arrivo”, quelle che poi non arrivano mai. Stessa storia per l’ampliamento della scuola media: il cantiere è fermo da mesi, ridotto a uno scheletro di cemento che testimonia meglio di qualunque discorso il fallimento della programmazione. Un’opera che doveva essere prioritaria e che invece oggi sembra il monumento perfetto dell’immobilismo amministrativo.

La fermata “digitale” con ricarica per bici elettriche, annunciata come simbolo di modernità, giace immobile. Nulla funziona, nulla è stato attivato, nessuna comunicazione sul perché. La piscina comunale, poi, è un caso a parte: oltre un anno di stop totale, senza che sia stata fornita una spiegazione seria ai cittadini. Un cantiere congelato, come se il tempo si fosse fermato.

Sul fronte urbanistico, poi, il quadro rasenta l’assurdo: il Piano Regolatore, promesso come approvato entro il 31 dicembre 2024 — parola del sindaco— è semplicemente scomparso. Nessuna approvazione, nessuna scadenza rispettata, nessuna chiarezza. Un impegno solenne diventato un fantasma amministrativo.

A tutto questo si aggiunge la propaganda continua, mentre i cantieri restano bloccati. L’amministrazione Giglietti non ha smesso un attimo di usare i canali istituzionali del Comune per diffondere messaggi politici, attacchi, autocelebrazioni, come se fossero un’estensione della lista Tre Monti Tre Rose. E ciò nonostante due richiami ufficiali del Prefetto, che ha invitato il sindaco a osservare un contegno istituzionale. Richiami ignorati, esattamente come i cantieri fermi.

Cresce così la sensazione, sempre più diffusa tra i cittadini, che questa amministrazione sia inerme, incapace di portare a termine ciò che annuncia. E cresce, inevitabilmente, anche il malcontento: quando le promesse svaniscono e le opere non avanzano, i consensi scendono.

Dopo un anno trascorso tra slogan, post, manifesti e trionfalismi, resta un dato semplice e inequivocabile: l’amministrazione Tre Monti Tre Rose ha costruito più propaganda che opere utili. E mentre gran parte delle cose promesse restano immobili — navetta, scuola, piscina, fermata, Piano Regolatore — a muoversi davvero è solo la pazienza dei cittadini.

N.G

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