Terre dei Consoli, acqua ancora senza certezze: residenti in attesa di risposte
Se nel resto del paese l’acqua è potabile un giorno si e uno no per i noti problemi legati ai valori elevati di arsenico, anche nel comprensorio Terre dei Consoli la situazione continua a destare preoccupazione. Dal 23 dicembre scorso, infatti, i residenti vivono una fase di incertezza legata alla qualità dell’acqua.
Nei giorni precedenti al Natale il comprensorio è rimasto senza acqua per circa un paio di giorni, a seguito di un guasto che ha interessato il sistema di pompaggio. Una situazione che ha generato disagi tra i residenti e che ha richiesto anche l’intervento del Comune, con l’arrivo delle autobotti per garantire l’approvvigionamento idrico. In quella fase, dopo il versamento di una prima parte di quanto dovuto da parte di Astrea (società costruttrice del comprensorio, che detiene la maggioranza dei millesimi) e il manutentore incaricato è tornata a operare per il ripristino del servizio.
Ieri, 7 gennaio, l’amministrazione del supercondominio ha diffuso una comunicazione di aggiornamento sulla situazione generale della rete idrica e sugli interventi in corso. Tuttavia, ai residenti non risulta essere stata comunicata alcuna certificazione ufficiale sulla potabilità dell’acqua. Dalla stessa comunicazione emerge inoltre che i lavori di ripristino di due delle quattro pompe risultano al momento fermi. Secondo quanto riferito dall’amministratrice, la prosecuzione degli interventi è subordinata al rispetto degli accordi economici concordati tra Astrea e il manutentore, e al momento - secondo la comunicazione - non risulterebbe ancora perfezionato quanto previsto.
Resta poi un punto centrale ancora irrisolto: non è stato chiarito ufficialmente se l’acqua sia potabile. Alla luce degli elementi emersi , l’acqua trasportata dalle autobotti è stata riversata nei pozzi del comprensorio, dove il sistema di filtraggio e purificazione non risultava pienamente funzionante. A questo si aggiunge il tema dell’impianto antincendio, secondo quanto ricostruito, l’impianto dovrebbe essere alimentato dall’acqua destinata all’irrigazione dei giardini. Proprio questa rete, però, non risulta attualmente operativa a causa delle condizioni della vasca di accumulo, che necessita di interventi. Un quadro che continua a lasciare interrogativi aperti e che mantiene alta l’attenzione dei residenti.