Terremoto a Monterosi: un esposto chiede lo scioglimento del Consiglio comunale
Un esposto formale, presentato il 25 settembre e inviato a diverse autorità – tra cui la Procura della Repubblica di Viterbo, la Corte dei Conti e l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) – porta nuovamente l’attenzione su due temi già al centro del dibattito pubblico nel nostro comune: la gestione delle borse lavoro comunali e la realizzazione dei campi da padel e pickleball in via dello Sport.
Il documento, redatto dall’avvocato A.G, denuncia una serie di presunti illeciti amministrativi, contabili e urbanistici, chiedendo l’intervento delle autorità competenti per accertare eventuali responsabilità.
Borse lavoro
La prima parte dell’esposto si concentra sulle borse lavoro comunali, uno strumento nato per favorire l’inclusione sociale e lavorativa, ma che sarebbe stato gestito in modo irregolare per diversi anni.
L’avvocato A.G. parla di un danno erariale stimato in circa 250.000 euro, dovuto a erogazioni e proroghe considerate illegittime, con borse lavoro prolungate fino a dodici mesi e compensi oltre i limiti previsti dal regolamento.
Tra le criticità elencate:
- Modifiche al regolamento approvate dalla Giunta comunale senza il necessario passaggio in Consiglio;
- Assenza di bandi pubblici e graduatorie nelle fasi di assegnazione;
- Proroghe e aumenti non conformi alle regole comunali;
- Assegnazioni a persone legate da rapporti familiari con membri dell’amministrazione, tra cui Gloria Giglietti, nipote del sindaco, e Mariarita Bastreghi, parente del vicesindaco.
L’esposto sottolinea inoltre la mancanza di controlli sull’efficacia delle borse e l’assenza di relazioni sull’utilizzo delle risorse comunali.
L’inchiesta di Monterosi24
Sulla gestione delle borse lavoro Monterosi24 aveva già condotto una inchiesta giornalistica nei mesi scorsi, portando alla luce diversi aspetti. La vicenda è approdata anche in Parlamento, con un’interrogazione al Senato della Repubblica su cui il Ministero dell’Interno deve ancora pronunciarsi.
Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, l’amministrazione comunale ha avviato una serie di correttivi: oggi esiste una graduatoria chiara, i moduli di partecipazione sono pubblici e le borse lavoro non vengono più utilizzate per coprire posti di personale stabile, ma gestite in maniera separata.
Il sindaco Sandro Giglietti, in un precedente consiglio comunale, aveva parlato di un “mero errore” amministrativo.
Fonti interne al Comune, tuttavia, riferiscono che negli ultimi mesi una nuova assunzione tramite borsa lavoro potrebbe essere avvenuta fuori ordine di graduatoria: un’indiscrezione non confermata, che lascia aperta la necessità di vigilare sulla corretta applicazione del nuovo regolamento.
Campi da padel e pickleball, presunti abusi edilizi e affidamento diretto

La seconda parte dell’esposto dell’avvocato A.G. riguarda invece la realizzazione dei campi da padel e pickleball in via dello Sport.
Secondo l’Esposto, l’impianto sarebbe stato costruito a soli cinque metri dal cimitero comunale, in violazione del vincolo cimiteriale che impone una distanza minima compresa tra 50 e 200 metri.
Nel documento si legge che l’opera sarebbe priva di titolo edilizio, mai rilasciato formalmente, e che le delibere di Giunta che ne hanno autorizzato la costruzione (la n. 42/2022 e la n. 5/2024) sarebbero state approvate senza il necessario passaggio in Consiglio comunale.
L’avvocato segnala inoltre che la gestione dei campi è stata affidata direttamente alla società SSD Il Club-ino a r.l. senza gara pubblica, in presunta violazione del Codice dei contratti pubblici. Il contratto di concessione, datato 19 maggio 2022, non sarebbe stato rogato dal Segretario comunale, risultando quindi giuridicamente nullo.
L’esposto parla di “lottizzazione abusiva” e cita tra le possibili ipotesi di reato anche il falso ideologico in atto pubblico (art. 479 c.p.).
Una ventina gli allegati all’esposto tra cui delibere, regolamenti e verbali di Giunta e Consiglio, riporta all’attenzione pubblica due vicende che, in modo diverso, hanno segnato la vita amministrativa di Monterosi. Ora la parola alle autorità.