Una cittadina sull'orlo dello sfratto, l’appello disperato al Sindaco
Dopo aver dedicato anni della sua vita a prendersi cura della madre gravemente malata, S.S. si trova ora in una situazione disperata, minacciata dallo sfratto imminente e con dei problemi di salute. Nonostante le numerose richieste di aiuto rivolte alle autorità locali, l’unico sostegno ricevuto dal Comune è stato un contributo economico simbolico di 200 euro a detta della donna. Da quel momento, l’amministrazione sembra essersi eclissata, lasciando la donna e la sua famiglia a fronteggiare da soli una realtà sempre più critica.
Il 28 settembre, data prevista per lo sfratto, si avvicina inesorabilmente, la cittadina S.S. residente a Monterosi lancia quindi un appello accorato al Sindaco e alla cittadinanza, chiedendo un sostegno economico che le consenta il trasporto che dovrebbe portare lei e la sua famiglia in Toscana, nel tentativo di trovare un po' di stabilità in un contesto così precario.
Questa come altre vicende solleva interrogativi cruciali: che fine fanno le persone in difficoltà quando le istituzioni sono assenti o non efficienti?
La mancanza di un sostegno continuativo e adeguato non solo aggrava la crisi economica delle famiglie, ma mette a repentaglio la loro stessa dignità. Nel caso di S.S., l’abbandono da parte delle istituzioni non ha fatto altro che amplificare una situazione già profondamente drammatica. Secondo quanto riferito dalla donna, i servizi sociali comunali le hanno suggerito di richiedere l’assegno di invalidità, ma, come spesso accade, i tempi della burocrazia sono lunghi e incerti. “Mi avevano promesso di aiutarmi ma non l’hanno fatto, prima delle elezioni mi trattavano con gentilezza, ora no. L’ultima volta sono uscita dal comune in lacrime. Voglio ringraziare però la Caritas di Monterosi, loro ci sono sempre stati.” Ha dichiarato la donna.
S.S. ha anche aperto una raccolta fondi a questo link: https://gofund.me/23814afe, quanto all’amministrazione la donna è ancora in attese di risposte.