Via XIII Settembre, tra soste selvagge e zero controlli: la segnalazione di un cittadino
Pochi parcheggi, tanto disagio e zero controlli: un cittadino denuncia il caos e l’immobilismo dell’amministrazione
In questa segnalazione di un cittadino parliamo di un tema già trattato: il problema dei parcheggi in Via XIII Settembre.
In passato abbiamo denunciato il fenomeno del parcheggio selvaggio in quest’area, ma la situazione non solo non è migliorata, è addirittura peggiorata. Il problema, secondo il cittadino che ci scrive, non è legato solo alla presenza del bar Gorgeous, come qualcuno vorrebbe far credere, ma a un cambiamento più ampio della via. Nel tempo sono aumentate le attività commerciali (oltre al bar, ci sono un centro estetico, un negozio di cialde, un’autoscuola, un parrucchiere), e soprattutto una scuola dell’infanzia. Di conseguenza, la domanda di parcheggi è aumentata.
“E cosa ha fatto il comune?
• Ha installato sette transenne per vietare la sosta in un tratto della via (quando ne sarebbero bastate due per tutelare chi le ha richieste).
• Ha ridotto i parcheggi nella strada che scende di fronte al bar Gorgeous.
• Ha creato nuovi stalli vicino alla scuola dell’infanzia, usati principalmente dal personale scolastico o da chi frequenta le attività commerciali limitrofe.
• Ha imposto dischi orari da 30 o 60 minuti, senza considerare le esigenze di chi abita nella via da sempre.
Chi vive in zona e ha bisogno di un parcheggio deve pagare un permesso, ma attenzione: non tutti sono soggetti alla stessa regola. Inoltre, molti garage sono stati trasformati in abitazioni o locali commerciali, senza che l’amministrazione si preoccupasse delle conseguenze sulla viabilità dichiara il cittadino.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: parcheggi selvaggi. Ci sono auto posteggiate in verticale rispetto alla strada, occupando spazio e limitando la visibilità di chi deve immettersi in Via XIII Settembre. Manca del tutto la segnaletica verticale e orizzontale e, secondo quanto riferito, la polizia locale non può multare, proprio perché la segnaletica è assente.
L’assessore Vincenzo Esposito è a conoscenza del problema, ma non interviene.” Dichiara sempre il cittadino nella segnalazione.
E così, l’anarchia regna sovrana. Intanto, il Comune continua a parlare di progetti, piani e strategie. Ma i cittadini, ogni giorno, si scontrano con una realtà fatta di disagi, immobilismo e scelte discutibili.