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Comunità ortodossa Monterosi: “Non vogliamo creare divisioni, chiediamo solo un luogo dove pregare”

Comunità ortodossa Monterosi: “Non vogliamo creare divisioni, chiediamo solo un luogo dove pregare”

Dopo il caso esploso attorno alla chiesa della Madonna della Neve e le domande sollevate da Mario Agrestini, arriva ora anche la risposta pubblica di una cittadina appartenente alla comunità ortodossa romena di Monterosi.

Con un lungo messaggio pubblicato sui social, Nicoleta Costenco ha voluto replicare alle dichiarazioni relative alla possibile raccolta firme annunciata da Agrestini contro la presenza della comunità ortodossa nella storica chiesetta monterosina.

Le scrivo sinceramente con dispiacere – si legge nel post – perché per noi quel luogo rappresenta semplicemente uno spazio dove poter pregare e riunirci pacificamente la domenica, come fanno tutte le comunità cristiane”.

Nel messaggio la donna invita a guardare la vicenda anche dal punto di vista della comunità ortodossa, composta da numerose famiglie residenti sul territorio:

Se lei si trasferisse in un altro Paese, non sarebbe felice di trovare una comunità italiana, una chiesa, un luogo in cui sentirsi accolto e vicino alle proprie tradizioni?

La cittadina sottolinea inoltre che la comunità ortodossa “non vuole togliere nulla a nessuno” e che l’utilizzo della Madonna della Neve sarebbe una soluzione temporanea, spiegando che sarebbe già in corso una raccolta fondi per costruire in futuro una chiesa ortodossa propria.

Chiediamo solo la possibilità di vivere la nostra fede con rispetto e serenità”, scrive ancora Costenco.

Nel finale del messaggio arriva anche un appello a evitare tensioni e polemiche:

Spero davvero che si possa scegliere il dialogo e la comprensione reciproca invece della divisione”.

Una vicenda che continua a dividere il paese

La risposta arriva anche dopo le foto pubblicate da Agrestini sul decoro ortodosso della chiesa della Madonna della Neve, restaurata negli anni grazie anche al contributo della popolazione monterosina e dello stesso Mario Agrestini.

Il maestro aveva espresso forte amarezza per quanto accaduto durante una recente celebrazione religiosa, sostenendo di essere stato invitato ad uscire dalla chiesa da un fedele dopo essersi fatto il segno della croce secondo la tradizione cattolica.

La vicenda ha poi aperto interrogativi più ampi sulla concessione della chiesa cattolica alla comunità ortodossa romena, con lettere inviate anche al Vaticano per chiedere chiarimenti sulla procedura adottata.

Nel frattempo il dibattito continua ad animare Monterosi, tra chi difende il valore storico e cattolico della Madonna della Neve e chi invece chiede rispetto e integrazione per la comunità ortodossa presente sul territorio.

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