Madonna della Neve, interviene l’ex parroco Rodegas: “Spegniamo subito queste polemiche”
Sul caso della chiesa della Madonna della Neve interviene anche don Francesco Rodegas, ex parroco di Monterosi e tra i promotori della collaborazione con la comunità ortodossa romena durante il suo ministero nel paese.
In un lungo intervento, Rodegas definisce “assolutamente legittima” la concessione della chiesa alla comunità ortodossa, ricordando anche il ruolo dell’ecumenismo nella Chiesa cattolica. “I nostri fratelli ortodossi sono stati i benvenuti”, scrive l’ex parroco, spiegando come la comunità si sia sempre mostrata “umile e disponibile” nel rimuovere temporaneamente il proprio allestimento liturgico quando richiesto.
Secondo Rodegas, infatti, non si tratterebbe di modifiche permanenti alla storica chiesa monterosina ma di elementi mobili utilizzati durante le celebrazioni religiose. “Far percepire Monterosi come una comunità ostile verso di loro è fortemente irrispettoso verso la stragrande maggioranza dei cittadini”, aggiunge.
L’ex parroco critica poi il clima acceso nato attorno alla vicenda, comprese raccolte firme e interventi politici, invitando invece ad abbassare i toni: “Suggerisco di spegnere immediatamente queste polemiche perché si sta dando un pessimo messaggio sia cristiano che civile”.
Nel frattempo la raccolta firme annunciata per il 7 giugno resta un’iniziativa personale degli Agrestini, nata fuori da dinamiche partitiche o politiche. Nelle ultime ore, diversi interventi pubblici – compresi quelli di esponenti politici locali di maggioranza e minoranza – hanno però invitato ad abbassare i toni, puntando sul dialogo e sulla convivenza tra le diverse comunità cristiane presenti sul territorio.