Via Monte Pogliano, Monterosi chiede a Nepi la cessione gratuita di 390 metri di strada
Uno dei punti più importanti, anche alla luce delle recenti piogge che hanno aggravato le condizioni del manto stradale rendendolo ancora più dissestato e pieno di buche, nel corso del Consiglio comunale del 19 febbraio 2026 è stato quello relativo a via Monte Pogliano. L’aula ha approvato la richiesta formale al Comune di Nepi per la cessione a titolo gratuito di un tratto di strada di circa 390-400 metri lineari, oggi di proprietà nepesina ma utilizzato quotidianamente dalla comunità monterosina. Si tratta del primo tratto, quello ritenuto più critico, definito dal sindaco Giglietti “in condizioni disastrose”.
L’operazione nasce dall’esigenza di superare un’anomalia amministrativa che da anni impedisce una gestione diretta della manutenzione. “Il tratto è di Nepi”, ha ribadito il sindaco, spiegando che senza il trasferimento formale Monterosi non può intervenire in modo strutturato. In aula si è discusso anche dell’estensione: Roberto Tordella (Vivi Monterosi) ha sollevato l’opportunità di valutare in futuro un ampliamento oltre i 390 metri, mentre Federica Boccolini (Tre Monti Tre Rose) ha richiamato l’attenzione sulla priorità del primo segmento, quello maggiormente compromesso. Il Presidente del consiglio comunale Mascagna ha evidenziato come diverse arterie pubbliche di Monterosi confluiscano proprio su via Monte Pogliano, rafforzando l’interesse pubblico dell’acquisizione.
La delibera approvata rappresenta il passaggio politico di Monterosi, ora la decisione spetta al Consiglio comunale di Nepi. In aula un cittadino presente ha chiesto cosa accadrebbe in caso di diniego. Giglietti ha risposto che, qualora l’operazione non andasse in porto, l’Amministrazione valuterà ulteriori iniziative istituzionali, fino al coinvolgimento del Prefetto e delle autorità competenti. La questione si trascina da 17 anni, è stato ricordato, e il voto di oggi segna la volontà formale del Comune di chiudere una situazione rimasta irrisolta troppo a lungo.