Carnevale 2025: la Pro Loco cerca aiuto dai paesi vicini
Il Carnevale di Monterosi (16 febbraio e 2 marzo) sembra destinato a un’edizione ridimensionata, ma è presto per dirlo. La presidente Marini starebbe tentando di salvare l’evento chiedendo aiuto ai comuni vicini.
Dopo aver sollevato il problema della mancanza di fondi e imposto la costituzione di un’associazione a uno dei comitati, la Pro Loco si è trovata senza interlocutori e ora tenterebbe secondo indiscrezioni di correre ai ripari, cercando di “arruolare” carri dai paesi limitrofi. Un tentativo che non è passata inosservato. “Ci mette da parte per fare trattative all’esterno, geniale”, commenta ironicamente un organizzatore dei carri, sottolineando l’incapacità della Pro Loco di gestire il dialogo con la comunità locale.
Solo qualche settimana fa, la Pro Loco aveva sollevato il problema delle responsabilità legate alla gestione dei carri. Ora, sembrerebbe che la stessa Pro Loco sia pronta ad assumersi la responsabilità dei carri esterni, creando un evidente controsenso. Se la questione delle responsabilità era così insormontabile da far desistere i gruppi locali, perché ora non lo è più?
Al di là del Carnevale, che si spera abbia un’ampia partecipazione, questa situazione rappresenta un test politico e organizzativo per la gestione della Marini. Se da un lato c’è chi la difende sostenendo che sia ancora in una fase di ambientamento, dall’altro va ricordato che non è un volto nuovo: la Marini è stata vicepresidente della Pro Loco e non dovrebbe avere problemi di memoria sulle dinamiche dell’associazione.
Il quadro si fa ancora più chiaro se si osserva il contesto politico: più volte difesa dal sindaco Giglietti, il messaggio è palese. La Marini non si tocca e rimane dov’è. Che il Carnevale vada bene o meno, il suo ruolo sembra già blindato.
In tutto questo, cresce il malumore tra alcuni residenti, che chiedono alla politica di fare il suo mestiere e alla Pro Loco di limitarsi a organizzare gli eventi. Se quello in carica non è in grado, dicono, si cambi il direttivo.