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La gatta “Stradina” uccisa sulla strada per TdC: scontro tra cittadina e consigliere

La gatta “Stradina” uccisa sulla strada per TdC: scontro tra cittadina e consigliere

Una cittadina accende i riflettori sulla sicurezza della strada che collega Monterosi al comprensorio Terre dei Consoli, e non solo. A raccontarlo è E.B., cittadina del paese, con un messaggio pubblicato su un gruppo social locale: «Lei si chiamava “Stradina”, l’abbiamo adottata dopo averla trovata in strada ed era diventata parte della famiglia… e tu, persona orrida, hai deciso di metterla sotto e neanche hai avuto la decenza di fermarti. La strada che porta a Terre dei Consoli è diventata una strada dove si corre sempre, notte e giorno. Ci sono bambini che vanno in bicicletta e persone che passeggiano, e puntualmente si corre. Non è più possibile questa situazione. Ciao piccola Stradina».

Parole dure, che vanno oltre il singolo episodio e restituiscono una percezione diffusa, quella di una strada diventata pericolosa, dove velocità e comportamenti imprudenti sono ormai una costante. Un problema che però non riguarda solo chi guida, ma anche le caratteristiche stesse della viabilità. La strada in questione, infatti, non è stata progettata per sostenere un flusso di traffico così elevato e continuo, come quello cresciuto negli anni con il comprensorio, realizzato dopo i permessi concessi ad Astrea senza un contestuale adeguamento del collegamento con il paese.

Il tratto tra Via Filippo Gabrielli, Via Santa Maria e Via dello Sboccatore non è solo un collegamento per le auto, ma uno spazio vissuto ogni giorno anche da pedoni. Una convivenza che, senza interventi adeguati e senza il rispetto delle regole, diventa sempre più fragile.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale Vincenzo Esposito, che ha scritto: «E.B. mi dispiace dell’accaduto, vedo come intervenire per risolvere il problema», e ancora: «Ci vuole un po’ di pazienza, ma sistemiamo tutto».

Parole che però non hanno convinto la cittadina, che ha replicato duramente: «La pazienza dopo anni e anni è finita. Promesse non mantenute, anni e anni di lamentele riguardo sempre le stesse problematiche e nessuna soluzione. Sono ANNI che si corre su quella via e non ho MAI visto una soluzione. Ripeto, ieri è successo al mio gatto, e se fosse successo ad una persona? Avresti avuto la stessa risposta? Metto una telecamera e ti faccio vedere quanto corrono? Hai mai visto a quanto fanno la curva prima di casa mia? Ti consiglio di andare a vedere un giorno».

Dal canto suo, Esposito ha replicato dicendo che «in passato proprio su quel tratto di strada abbiamo fatto controlli delle velocità con il velox, abbiamo provveduto a riasfaltarla, abbiamo allargato alcune curve, abbiamo messo il limite a 30 km/h. Qualcosa è stato fatto, cercheremo di installare dei dossi nella speranza che la situazione migliori».

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