L’accordo con Hera Luce per ora solo sulla carta, mentre la minoranza rimane in silenzio
“Ennesima notte al buio in via A. Manzoni. È una settimana che siamo in questa situazione...", dichiarava un cittadino qualche giorno fa su un gruppo locale.
Dello sportello del cittadino, promesso in campagna elettorale, non c’è ancora traccia. Forse arriverà in autunno. Ed è cosi che i cittadini lanciano le loro segnalazioni sui social, mentre il consigliere di Tre Monti Tre Rose, Vincenzo Esposito, sembra essere l'unica voce dell'amministrazione a rispondere alle numerose domande e segnalazioni dei cittadini. Eppure questa doveva essere un’amministrazione che comunicava.
Il consigliere Esposito ha spiegato che sua Via A. Manzoni c'è un guasto ed ha assicurato che verrà risolto in settimana. Per le luci a led ultra sofisticate dobbiamo aspettare: alcune vie del paese rimangono ancora al buio, mentre altre, come già successo in passato, rimangono accese di giorno. E, come sempre, a pagarne le conseguenze sono i cittadini.
A inizio giugno, grazie a un accordo con la società Hera Luce, dovevano partire dalla località Le Partucce i lavori per il rifacimento di tutta l'illuminazione pubblica nel comune di Monterosi. Annuncio dato dal sindaco Sandro Giglietti a fine della campagna elettorale ma nulla ancora è iniziato: c’è stato solo qualche rilievo.
Dalle parti della minoranza sono scomparsi tutti: Francesco Paris e Roberto Tordella, dopo la batosta elettorale, è come se non si fossero mai candidati, Antinori invece - passato in consiglio comunale per un voto in più rispetto a Valeria Marcelli - dai post che quotidianamente faceva è rimasto fermo ai ringraziamenti del 11 giugno, mentre Frasca fa quello che dovrebbe fare un ragazzo della sue età.
Mentre però Paris potrebbe aver messo definitivamente nel cassetto il sogno di rifare il sindaco, non l’ha fatto invece Tordella, che nonostante la bruciatura, nel 2029 potrebbe spuntare nuovamente fuori. C’è tempo e tutto può succedere, ma se i problemi dei cittadini li affronterà solo in campagna elettorale tramite slogan non andrà lontano. Ai consiglieri di minoranza forse vanno ricordate le loro prerogative, non solo a scrivere durante le festività locali e le giornate nazionali, attività sulla quale sono molto attenti. I problemi dei cittadini si affrontano ogni giorno: se si vuole farlo.