Monterosi: Stop Plastica e il Partito Animalista in piazza per la raccolta firme per il no ai botti di Capodanno
Sabato 14 dicembre, dalle ore 10 alle 14, a Monterosi ci sarà una mobilitazione organizzata dal Partito Animalista Italiano e dall’associazione STOPLASTICA per raccogliere firme a sostegno del divieto dei botti di Capodanno e coperte per i cani. L’obiettivo è sensibilizzare l’amministrazione comunale su un tema che da anni divide l’opinione pubblica e spinge molti sindaci italiani ad adottare ordinanze restrittive per tutelare l’ambiente, gli animali e le persone vulnerabili.
Tradizione o necessità di cambiamento?
La questione divide i cittadini. Una residente sostiene che “I botti sono una tradizione, un momento di festa e celebrazione.” Mentre Massimiliano De Santis, presidente di Stop Plastica, risponde con fermezza: “Per noi i botti vanno vietati perché sono dannosi per l’ambiente, per gli animali e anche per gli esseri umani.”
“Siamo estremamente convinti che il sindaco debba firmare un divieto per i botti,” dichiara Greta Griseti, volontaria di Monterosi per Stop Plastica. “La raccolta firme servirà proprio a dare voce ai cittadini che negli scorsi anni hanno espresso il loro malcontento.”
“Sarebbe un sogno e un grande gesto di civiltà se non solo Giglietti, ma tutti i sindaci vietassero i botti di Capodanno. A ogni evento organizzato dal Comune o dalla Pro Loco, non è chiaro, i festeggiamenti si concludono con i fuochi d’artificio. Mi chiedo spesso a che titolo vengono fatti e se siano sempre autorizzati, perché esistono anche iniziative private, resta grave che il sindaco consenta che si agisca al di sopra delle leggi” dichiara Erminia Supino, residente di Monterosi.
Un incontro per i diritti degli animali
Parallelamente alla questione dei botti, Stop Plastica è in dialogo con l’assessore Vittorio Totonelli per individuare una area dedicata ai cani, accessibile a tutti i residenti. La proposta attualmente al vaglio della giunta guidata dal sindaco Sandro Giglietti è quella di collocare l’area nei pressi del lago. Tuttavia, questa opzione è già oggetto di critiche a causa della presenza di sabbie mobili e di ritrovamenti frequenti di ordigni inesplosi della Seconda Guerra Mondiale, fattori che rendono preoccupati i proprietari dei cani.
Il Capodanno è alle porte, e la mobilitazione di sabato rappresenterà un test importante per la Giunta. La politica è spesso chiamata a fare scelte difficili, talvolta impopolari, ma necessarie per il bene comune e la tutela dei più deboli.
Resta da vedere come si muoveranno l’assessore Totonelli, con delega ai diritti degli animali, e il sindaco Giglietti di fronte alle firme che Stop Plastica presenterà. Il sindaco sarà disposto a prendere una posizione chiara contro i botti di Capodanno o cederà alle pressioni della tradizione e delle resistenze locali?