Arsenico nell’acqua, a Monterosi parte il cantiere per il dearsenificatore
Dopo mesi di appelli, proteste, raccolte firme e la minaccia di una class action da parte delle associazioni dei consumatori, Talete si muove sul fronte dell’arsenico nell’acqua.
A Monterosi è già stata realizzata la base sulla quale verrà installato il nuovo dearsenificatore, un intervento atteso da tempo che dovrebbe riportare i valori dell’arsenico entro il limite di legge di 10 microgrammi per litro. Secondo fonti informali, salvo imprevisti, i lavori potrebbero essere completati entro la fine di settembre. Una volta operativo, l’impianto dovrebbe consentire di superare una delle criticità che da anni interessano il sistema idrico del Viterbese.
Ancora da chiarire il costo dell’opera. Le prime stime parlano di una cifra compresa tra 400 e 500 mila euro, a carico di Talete. Non è invece ancora noto se l’intervento sarà finanziato attraverso fondi pubblici, compreso eventualmente il PNRR, oppure se le risorse saranno reperite nell’ambito della gestione del servizio idrico, con possibili ricadute sulle bollette.